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Ai nostri banchetti informativi per strada abbiamo ultimamente affiancato una mostra sulle ragioni del vegetarismo. Lo scopo è catturare l'attenzione dei passanti e abbiamo visto che si tratta di un sistema molto efficace per farlo: molte persone si fermano, vedono le foto della mostra, leggono i testi e poi alcuni si avvicinano al banchetto a chiederci altre informazioni o a prendere del materiale informativo di approfondimento.

Ci scrive una persona dopo aver letto uno dei nostri volantini distribuiti a qualcuna delle sagre di questa estate dove abbiamo organizzato dei presidi di sensibilizzazione al vegetarismo. Pubblichiamo qui la sua e-mail perché le domande che ci pone sono molto comuni, e insieme alle domande, le nostre risposte.

Nel mese di agosto pullulano ovunque sagre, vero tripudio e promozione del consumo di carne. Noi rappresentiamo una voce fuori dal coro e questo mese è stato caratterizzato anche dal nostro dissenso all'ingresso di alcune di queste sagre, per sensibilizzare la gente che il consumo di carne condanna miliardi di animali a una vita di sofferenza e morte, è distruttivo per l'ambiente, non è necessario e fa male alla salute.

Le sagre, per gli animali, non sono certo feste. In estate, in tutta la provincia, si svolgono sagre paesane e feste patronali: del salamino o dell'agnolotto d'asino, del cinghiale, della porchetta, del coniglio, del bollito misto, del pesce e del vitello, ma la carne non cresce sugli alberi né si stacca come la frutta, per prenderla occorre allevare e poi uccidere animali. Senza necessità, perché non ne abbiamo nessun bisogno. Abbiamo organizzato 6 presidi davanti alcune di queste sagre.

La nuova Legge contro il maltrattamento di animali è entrata in vigore il primo agosto 2004. Sebbene introduca degli importanti elementi innovativi (inasprimento delle sanzioni con ammende fino a 60mila euro e reclusione fino a tre anni) per chi abbandona o maltratta animali o organizza competizioni non autorizzate o combattimenti clandestini, essi non sono giudicati sufficienti a bilanciarne gli aspetti negativi.

Sabato 31 luglio e domenica 1 agosto, abbiamo partecipato a "Etnomosaico", l'evento organizzato dall'associazione "Tempi Moderni" di Alessandria sulla Ciocca a Cassine. Il fulcro della manifestazione è la rassegna musicale, ma ci sono anche artisti di strada, mostre e banchetti che parlano di altre culture e altri popoli. Noi siamo qui a rappresentare il "popolo degli animali", quelli sfruttati dall'uomo in ogni settore. Abbiamo esposto una mostra sugli allevamenti intensivi lungo il ciottolato che porta all'area concerti. L'iniziativa, giunta alla quinta edizione, ma la prima per noi, attira ogni anno migliaia di persone, così anche la nostra mostra è stata visitata da molta gente.

Lo scorso 10 luglio abbiamo inaugurato in Piazzetta della Lega ad Alessandria, una mostra fotografica sul vegetarismo dal titolo "Dalla fabbrica alla forchetta: Sai cosa mangi?". Questo evento, inizialmente previsto il 20 giugno, doveva servire anche a pubblicizzare la seconda edizione del VegFestival che si è svolto a Torino il 25, 26 e 27 giugno, ma non è stato possibile: a causa del brutto tempo abbiamo dovuto rimandare al 10 luglio.