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Pubblichiamo questa lettera di Marina, portavoce e fondatrice di AgireOra.

Molte persone stentano a credere che dietro gli animali che mangiano ci possa essere così tanta sofferenza. Infatti è tutto ben nascosto per non turbare le coscienze e a vantaggio del business dell'industria della carne. Quando lo facciamo notare, veniamo definiti "talebani del cibo" e perfino "violenti" perché davanti le sagre a base carni distribuiamo volantini che spiegano semplicemente la realtà in cui sono allevati e macellati gli animali.

Fra i numerosi problemi con i quali le associazioni animaliste devono confrontarsi, quello dell'uso di animali, generalmente cani, per chiedere l'elemosina (accattonaggio con animali) è uno dei peggiori, perché spesso gli animali sono in mano a persone che li tengono malamente a mero scopo strumentale per suscitare la pietà e la compassione dei passanti e racimolare così qualche euro in più, vendendoli quando possibile o abbandonandoli quando cresciuti e quindi non più "redditizi", andando a incrementare il fenomeno del randagismo, e rimpiazzandoli con nuovi piccoli animali.

Anche quest'anno abbiamo partecipato con il banchetto informativo a Etnomosaico, la rassegna musicale estiva creata dall'associazione "Tempi Moderni" di Alessandria, che si è svolta dal 7 al 9 agosto sulla Ciocca a Cassine. Quest'anno, oltre al banchetto informativo, abbiamo esposto anche una parte della mostra sulla scelta vegan, che ha interessato molti visitatori.

Domenica 17 luglio, in Piazzetta della Lega ad Alessandria, abbiamo offerto spunti di riflessione e informazione su uno stile di vita che raccoglie sempre più consensi in tutto in mondo, e in Italia in particolare, uno stile di vita senza crudeltà: lo stile di vita vegan.

Parte venerdì 17 giugno fino a domenica 19, presso lo Spazio Cigna 211 a Torino, la terza edizione della Festa vegan più grande d'Italia e gestita interamente da volontari, il VegFestival. Al  troverai eventi, conferenze, concerti a ingresso libero, stand e soprattutto tanto ottimo cibo vegan a ogni ora del giorno con un bio-veg-bar sempre in funzione fino a notte e un bio-veg-ristorante aperto a pranzo e cena. In Alessandria abbiamo pubblicizzato il Festival a mezzo stampa e con l'affissione di manifesti pubblicitari.

In tutte le piazze italiane il 29 gennaio e l'8 maggio, l'AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) ha venduto le "Arance della salute" e le "Azalee della ricerca" allo scopo di sostenere la sua ricerca medica. In Alessandria entrambe le iniziative si sono svolte di mattina in Piazzetta della Lega. A pochi passi dal loro gazebo, tenendo in mano alcuni cartelli e volantinando, abbiamo informato le persone che si recavano al banchetto AIRC di quello che AIRC stessa non dice, e cioè che una parte delle donazioni fatte a questa associazione va a finanziare esperimenti su animali.