La proiezione del film CHRISTSPIRACY il 28 marzo ad Alessandria, a ridosso delle festività pasquali, ha registrato il tutto esaurito: la sala del museo multimediale del Museo della Gambarina era al completo, come non si vedeva dai tempi delle prime conferenze "Animali e Umani". Forse merito della campagna pubblicitaria a manifesti che ha interessato la città e i sobborghi, iniziata una dozzina di giorni prima della proiezione e/o merito dello specifico argomento trattato.


Locandina nella bacheca del museo


Manifesti pubblicitari, 150 in tutta la città, sobborghi compresi

CHRISTSPIRACY, un docufilm indipendente del 2024 di Kip Andersen e Kameron Waters, si propone di portare alla luce quello che definisce "il più grande insabbiamento degli ultimi 2000 anni". Qual è stato dunque questo "insabbiamento"? Tutte le principali religioni prescrivono di non uccidere, ma questo messaggio originario, che includeva anche di non uccidere gli animali, è stato poi travisato, per convenienza, così degli animali, del non mangiarli e della compassione anche nei loro confronti, non è rimasto quasi più nulla.


Tutte le religioni prescrivono di non uccidere, la compassione è il filo conduttore


Allestimento con un banchetto informativo vicino allo schermo