Prende il via a novembre il quarto ciclo di conferenze "Animali e Umani" con quattro conferenze. Le conferenze si terranno nei primi quattro venerdì di novembre con inizio alle ore 21,00 presso la sala multimediale del Museo Etnografico "C'era una volta", in Piazza della Gambarina ad Alessandria. Ingresso libero.

Organizzano: AgireOra, A.R.C.A. novese onlus, e con il sostegno del CSVA - Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Alessandria.

4 novembre alle ore 21,00
Le grandi religioni e gli animali
Induismo, Buddhismo, Grecità, Ebraismo, Cristianesimo, Islam
Gino Ditadi - saggista e docente di Filosofia presso l'Università di Padova

Conferenza sulle tendenze culturali e giuridiche del movimento animalista nel nostro Paese, che tiene conto sia della riflessione teorica, sia degli sviluppi legislativi in tema di diritti degli animali. Verrà dimostrato che gli animali sono portatori d'interessi, sì da rappresentare il fondamento concreto di diritti riconoscibili, come, in primo luogo, l'interesse, e quindi il relativo diritto, a vivere e a non soffrire inutilmente. Appare però sempre più evidente che affinché i diritti degli animali siano riconosciuti, occorre che il convincimento etico che li sostiene sia condiviso dagli umani in maniera crescente.


11 novembre alle ore 21,00
Gli animali non umani
Per una sociologia dei diritti animali
Valerio Pocar - docente di Sociologia del diritto presso l'Università di Milano-Bicocca

Conferenza sulle tendenze culturali e giuridiche del movimento animalista nel nostro Paese, che tiene conto sia della riflessione teorica, sia degli sviluppi legislativi in tema di diritti degli animali. Verrà dimostrato che gli animali sono portatori d'interessi, sì da rappresentare il fondamento concreto di diritti riconoscibili, come, in primo luogo, l'interesse, e quindi il relativo diritto, a vivere e a non soffrire inutilmente. Appare però sempre più evidente che affinché i diritti degli animali siano riconosciuti, occorre che il convincimento etico che li sostiene sia condiviso dagli umani in maniera crescente.


18 novembre alle ore 21,00
Caccia ad Alessandria: le verità che nessuno vi ha mai detto
Nefandezze di una sotto"cultura" destinata a scomparire
Roberto Piana - segretario nazionale della LAC - Lega per l'Abolizione della Caccia

Con 5.900 cacciatori la provincia di Alessandria viene subito dopo Torino che ne conta 6.500 (dati 2003). Grossi interessi sono sottesi allo sfruttamento più esasperato e crudele degli animali: ben 41 aziende private di caccia, più del doppio di Torino, Cuneo ne ha "solo" 26. Il "potere politico" del mondo venatorio alessandrino condiziona da sempre le politiche regionali. Pur non essendo il Piemonte tra le regioni a più alta densità venatoria, è proprio alessandrino il nuovo presidente nazionale della maggiore associazione dei cacciatori italiani. Cosa c'è dietro tutto questo? Anche nella provincia di Alessandria, comunque, il numero dei cacciatori è in costante calo da oltre vent'anni.


25 novembre alle ore 21,00
Evoluzione e alimentazione vegetariana
Negli alimenti di origine vegetale il cibo più adatto agli uomini
Carlo Consiglio - già docente di Zoologia presso l'Università "La Sapienza" di Roma

La conferenza sostiene la nota tesi che vede negli alimenti di origine vegetale il cibo più adatto agli uomini. Il relatore porta a sostegno della tesi una attenta analisi degli adattamenti a cui è stata soggetta la specie umana negli ultimi millenni. Una speranza sembra nascere dalla considerazione che oggi un maggiore senso etico e migliori conoscenze scientifiche stiano riportando una parte della popolazione a effettuare scelte alimentari più consapevoli e meno distruttive per l'uomo stesso e per il resto del pianeta.